pubblicato
pubblicato
WHITE RABBIT One pill makes you larger
CONIGLIO BIANCO Una pillola ti rende più largo DA DENZIZ..... A DIDI A PS. BUON COMPLEANNO pubblicato
Un ritardatario ma doveroso post sulla recente conquista della Champions League da parte del mitico MILAN. Ancora una volta i migliori, piu forti di tutto e di tutti, in particolar dei vari gufi sparsi per l' Italia, anche dei gufi che sono milanisti ma comunque portano sfiga( di chi sto parlando?). gli interisti festeggiano questo scudetto con l' amaro in bocca, perchè anche questa volta i cugini macchiano la loro vittoria con il trofeo piu importante d' Europa. una vittoria che porta il segno di Inzaghi, capace di segnare con ogni parte del corpo, di Gattuso, che non molla mai, di kaka, futuro pallone d' oro e di Maldini, monumento e unico capitano. E non mi dimentico di ricordare l' impresa della reggina, ancora in serie A.
pubblicato
A CASA I GUFI!!!!!! SIAMO QUASI GIUNTI ALL'ATTESO AVVENIMENTO UNA PAROLA DOVRA RIECHEGGIARE STASERA.. VENDETTA FORZA RAGAZZI! pubblicato
DENZIZ..... pubblicato
Seppelisco immediatamente l' ascia di guerra(vedi commento su ultimo post) per dare una veloce e sconcertante notizia(devo uscire!) a tutti gli amanti dei pink floyd, so che tra i pochi abituè del blog ce ne sono e il co-propietario del blog stesso è un gran appassionato: al concerto tenutosi a Londra in onore di Syd Barrett(vedi:primo genio e creatore della band successivamente impazzito) (vedi:consumatore accanito di acidi i cui effetti si manifestavano in visioni paranoiche riguardanti stelle pianeti e roba spaziale) ha suonato come ospite il bassista degli oasis (si si, proprio loro, quei rozzi ubriaconi di manchester che non capiscono niente di musica:giusto stello?) Andy Bell, vedere per credere la foto qui sotto, per chi non lo sapesse è il bel giovanotto a sinistra, aspetto commenti... didi
pubblicato
vi è mai capitato di essere coscienti di star sognando? a me si, sono uno dei dieci per cento delle persone a cui è successo di avere dei sogni lucidi spontaneamente. i sogni lucidi sono sogni nei quali la coscienza umana è sveglia, il soggetto quindi si rende conto di sognare potendo quindi compiere qualsiasi azione in qualsiasi luogo avende come unico limite la propria immaginazione. logicamente ci sono vari livelli, diversi gradi di sogno lucido; il soggetto può essere cosi sorpreso da questa scoperta da svegliarsi o tornare in uno stato di sonno normale oppure avere un grado di coscienza basso da non riuscire a cambiare il sogno a piacimento ma comunque rendersi conto che la situazione non è reale e quindi viverla senza preoccupazioni o paure( ciò che accade a me). i sogni lucidi sono conosciuti da società antiche, sopratutto orientali, e sono stati usati da inventori e artisti per risolvere problemi e trovare ispirazione. essi vengono usati come terapia per per chi continua ad avere incubi(rendendosi conto che è solo un solo si sconfigge la paura). pare che le persone che riescono ad avere sogni lucidi come prima cosa decidano di volare o, stranamente, di farsi le meglio fighe che mente umana possa concepire. ci sono diverse tecnicehe per aiutare ad avere sogni lucidi ma il vero problema è: sicuri che sia una buona cosa? io penso che se riuscissi ad avere un cosi alto grado di coscienza da poter vivere nei miei sogni ciò che desidero passerei tutto il giorno a dormire più di quanto non faccia adesso, ma sarebbe fantastico...! aspetto pareri o esperienze di chi passerà dal blog, a presto, didi
pubblicato
eccomi tornato dopo una vita a scrivere sul blog... questa sarà solo una fugace apparizione per fare gli auguri di buon compleanno al collega del blog... sperò mi perdonerà di non essere a milano per festeggiarlo insieme ma proprio non ho potuto, cercherò di recuperare il prima possibile, intanto anticipo che appena avrò più tempo ho un argomento molto interessante di cui parlare, a presto, didi. AUGURI TORELLO!!! pubblicato
Abbiamo deciso di mettere una nostra foto sul blog per far vedere a tutti chi siamo...peccato che l'unica foto che avevamo risale ad una gita che abbiamo fatto per caso alla centrale nucleare di Spriengfield avvolti da una nuvola di sostanze radioattive che hanno compromesso in maniera molto seria e permanente la nostra fisionomia come potete vedere dalla foto qui sopra...vi lasciamo immaginare il resto. Senza contare i danni al cervello. a partire da sinistra Denziz&Didi
pubblicato
Cinema Capital, ore 20:10... entro in sala pieno di aspettative, ammiro miller, avevo letto il suo 300 e adoro la versione cinematografica di Sin City: volevo vedere se anche questa opera manteneva tutta la sua forza sul grande schermo, risultato: un film stupendo! Tanto se ne è parlato in queste settimane: successone negli stati uniti replicato anche in italia, diverse implicazioni politiche, reazione polemica da parte delle diplomazie di quei paesi dipinti come il nemico; niente di tutto questo mi interessa. Erodoto e Simonide hanno raccontato della epica battaglia delle termopili nella quale un manipolo di soldati spartani tennero testa alle armate del re persiano serse, un eserecito che ammontava a 2-3 milioni di soldati, il più grande visto fino allora. Gli storici moderni hanno abbassato il tiro: sembra che insieme alle 300 guardie personali del re di sparta Leonida ci siano stati in tutto 7mila greci pronti a difendere il passo delle termopili, l' unico passaggio per la grecia centrale, in atteso che le polis greche radunassero un esercito che poteva competere con i persiani che ammontavano a circa 200mila, un numero comunque smisurato rispetto ai 7mila greci. Ma il terreno di battaglia era favorevole agli spartani in quanto, grazie ad un ottima organizzazione militare, potevano sfruttare lo stretto passaggio situato tra una montagna invalicabile e le scogliere bloccando le ordate si persiani. Per un giono intero i greci resistettero finchè Efialte, un greco traditore, disse a re Serse il passggio segreto per circondare i greci. Leonida, capendo che la sconfitta era inevitabile, fece scappare l' esercito greco proteggendo la loro fuga con i suoi 300 spartani in quanto la legge di Sparta vietava ad i suoi guerrieri di fuggire o di arrendersi. logicamente, re Serse vinse il 'match'; ma non la guerra: in una battaglia navale guidata dalla marina ateniese e nello scontro di Platea guidato dagli spartani i greci respinsero definitivamente i persiani. Questa storia ha ispirato Miller per la realizzazione della sua graphic novel, logicamente rielaborata, dalla quale è stato tratto il film. Un film che rispecchia fedelmente la sua origine, quasi tavola per tavola, con l' aggiunta di alcuni elementi narrativi. Ciò che sorprende, come per Sin City, è l'uso del digitale: gli attori hanno recitatato in studio senza scenografia, le ambientazioni sono state elaborate al computer e aggiunte successivamente: ne risulta una fotografia dove il nero è predominante, i colori saturi fanno spiccare il rosso del sangue e dei mantelli spartani. I guerriere sono dei bronzi di riace, dipinti come eroi in difesa della libertà e della civiltà capitanati dal valoroso Re Leonida opposti ai barbari persiani, il cui re, Serse, è considerarto un Dio, coperto d' oro, truccato, e pieno di piercing. Spicca anche la regina di Sparta, di una bellezza sensuale e piena di dignità, che cerca di convincere il consiglio spartano ad entrare in guerra con l' esercito al completo, il suo rapporto con Leonida è segnato da un amore e una ammirazione profondi. Le scene di guerra sono molto truculente, arti vari e teste che partono, fiumi di sangue denso, ma non danno l' impressione di essere forzate o gratuite anche grazie ad un giusto mix di velocità e rallentamenti. Le musiche sono epiche come si addice al genere ma si avvalgono di energiche spruzzate di rock nelle scene di guerra. L' apice narrativo ed emotivo giunge alla fine , con l' attacco di Leonida che fa sanguinare Serse dimostrando a tutti che anche un Dio può essere ferito e il cosenguente sacrificio degli spartani in nome degli ideali della loro cultura. Le due ore di durata non pesano assolutamente, un film davvero ben riuscito, un ottimo mix tra storia antica ed estetica post-contemporanea... forse andrò a rivederlo al cinema, perchè lo scherno gigante esalta la maestosità delle scene. DIDI
|